Il ‘Cartone’ di Raffaello secondo Stefano Boeri

Stefano Boeri Architetti firma il progetto di allestimento della sala che ospita il Cartone preparatorio per l'affresco della Scuola di Atene realizzato da Raffaello. Il tavolo didattico è realizzato da Riva1920

Sala del Cartone, Stefano Boeri Architetti, tavolo Riva 1920 © Paolo Rosselli
Sala del Cartone, Stefano Boeri Architetti, tavolo Riva 1920 © Paolo Rosselli

La Pinacoteca di Brera riaccoglie dopo quattro anni di restauro il Cartone preparatorio per l’affresco della Scuola di Atene nato dalla mano di Raffaello. Il progetto di allestimento della sala è firmato da Stefano Boeri Architetti. L’architetto e Presidente della Triennale di Milano ha scelto di porre l’opera come unica protagonista dello spazio e di contrapporla a un unico elemento: un tavolo di legno realizzato Riva 1920.

“Abbiamo voluto che nella sala che ospita il Cartone di Raffaello fosse presente anche un grande tavolo di legno massello, ricavato da una quercia di 150 anni e realizzato da Riva1920, perché – spiega Stefano Boeri – volevamo che la contemplazione dello straordinario disegno che rappresenta una Scuola, diventasse esso stesso lo spazio di una Scuola. Il grande tavolo didattico trasforma infatti la sala 5 della Pinacoteca Ambrosiana in una scuola silenziosa e potente, dove il pubblico potrà alternare la visione del Cartone e la lettura dei testi storici che ne spiegano l’origine, la storia, il significato profondo”.

Sala del Cartone, Stefano Boeri Architetti, tavolo Riva 1920 © Paolo Rosselli
Sala del Cartone, Stefano Boeri Architetti © Paolo Rosselli

La sala è pensata come una sequenza di avvicinamento al grande Cartone per preparare il pubblico alla visione di un’opera che trattiene in sé una moltitudine di significati.
Il progetto, come rivela il Project Director di Stefano Boeri Architetti Marco Giorgio non vuole rompere totalmente con il passato: “Dagli allestimenti precedenti, quello di Luigi Caccia Dominioni degli anni ’60 e quello di Griffini degli anni ‘90, abbiamo mantenuto alcuni elementi di continuità, come la posizione del Cartone nella parete Ovest e una parete filtro prima dell’arrivo all’opera, pur avendo radicalmente cambiato le modalità di percezione dell’opera”.

Il Cartone è protetto da una grande teca, una lastra di vetro unico, di dimensioni pari a quelle dell’opera stessa, quindi 8 metri di larghezza per 3 metri di altezza, trasportato all’interno della sala attraverso una fessura ricavata nella facciata laterale della Pinacoteca.
L’allestimento è realizzato per essere la casa dell’opera per molto tempo: “Lo spazio si presenta essenziale, con colorazioni scure e materiali opachi, al fine di proteggere l’opera e prevenirne il deterioramento. Anche la luce è stata ridotta al minimo, garantendo valori pari a 25 lux, che sono i parametri per l’illuminamento previsti per le opere d’arte fragili come il Cartone di Raffaello”, spiega Francesca Motta, Project Leader di Stefano Boeri Architetti.

Tavolo Riva 1920
Tavolo Riva 1920

Il tavolo realizzato da Riva 1920 è in rovere massello e raccoglie testi e documenti di approfondimento sulla storia del Cartone, sulla sua fattura, sulla sua relazione con l’affresco ospitato nella Sala della Segnatura ai Musei Vaticani.