A Londra, nuove vetrine per Lema 

Chiara Andreatti firma Plis électriques, il delicato visual per il flagshipstore di King’s Road 

Rhapsody Road, showroom Lema ©Emma Lambe
Rhapsody Road, showroom Lema ©Emma Lambe

Delicato, raffinato, minimal: è Plis électriques, il visual ideato da Chiara Andreatti per le vetrine di Lema nel cuore di Chelsea, al 183 di King’s Road. La giovane e talentuosa designer, che per Lema lo scorso anno ha progettato due prodotti e al Salone 2019 si presenta con il divano Taiki, ha immaginato un’installazione suggestiva, con ventagli fuoriscala in carta effetto plissé, leggeri e scultorei allo stesso tempo.

Rhapsody Road, showroom Lema ©Emma Lambe
Rhapsody Road, showroom Lema ©Emma Lambe

Trasparenze, giochi di luci ed effetti vedo-non-vedo catturano l’occhio del visitatore, anche del passante più distratto. Sipari mobili che fanno da quinte sceniche per la vera protagonista: la cabina armadio su misura Hangar di Piero Lissoni proposta nella versione con montanti in finitura bronzo e ripiani in laccato nel fresco e primaverile color timo. Plis électriques è il primo di una serie di visual che arricchiranno nel corso dell’anno le vetrine londinesi di Lema dando vita a inediti racconti creativi grazie all’incontro con progettisti sempre diversi per attitudine e stile.

Chiara Andreatti con il suo tocco femminile, soft ma maturo, si conferma una delle promesse più interessanti del design internazionale. Nasce nel 1981 ad Asolo, vicino Venezia, e si trasferisce a Milano per studiare prima all’Istituto Europeo di Design e poi per frequentare un master alla Domus Academy.

Rhapsody Road, showroom Lema ©Emma Lambe
Rhapsody Road, showroom Lema ©Emma Lambe

Ha lavorato con numerosi studi di design come Raffaella Mangiarotti, Renato Montagner e lo studio Lissoni Associati dove ha collaborato per più di dieci anni. Disegna per aziende come Glas Italia, Lema, Potocco, Gebrüder Thonet Vienna, Non Sans Raison, Starbucks, CC-tapis, PaolaC., Mingardo e Atipico.