Lo yacht dei ‘sogni’

Lo studio multidisciplinare Ciarmoli Queda firma il design d’interni di My Dream, super yacht di 106 metri che può ospitare fino a 44 persone

Simone Ciarmoli e Miguel Queda, Studio Ciarmoli Queda
Miguel Queda e Simone Ciarmoli, Studio Ciarmoli Queda

Sei ponti che si estendono su 106 metri di lunghezza, 23 cabine guest, una lobby di 400 mq e fino a 44 ospiti: questi i gli impressionanti numeri del super yacht My Dream. Per la progettazione dell’interior design è stato scelto lo studio Ciarmoli Queda, fondato nel 2009 da Simone Ciarmoli e Miguel Queda.

Non è la prima esperienza della coppia di designer nel settore yachting che aveva già realizzato il design di interni di Caramel, di cantiere Turco, in collaborazione con Numarine. My Dream rappresenta, però, un progetto di diversa portata e approccio: “Liberi da ogni schema – spiegano Ciarmoli e Queda – abbiamo analizzato gli spazi e cominciato ad immaginare luoghi domestici con attenzioni particolari al comfort. Pochi elementi, spesso ripetuti, come la boiserie delle pareti, che nei diversi ambienti cambia pelle ma il design rimane fedele, oppure il soffitto, in tessuto o vetro. Escamotage che creano uniformità, dando un preciso senso di identità a ogni area dello yacht”.

My Dream
My Dream

L’interior design finalizzato al mondo nautico ha delle differenze rispetto ai settori tradizionali come contract o residenziali: “Nello yachting la boiserie deve essere tutta smontabile e ispezionabile, ed un pannello è formato da circa 16 diversi elementi. Questo fa intuire, crediamo, la grande minuzia del lavoro svolto e la grande opportunità che abbiamo avuto nello studiare i più piccoli dettagli”, spiega il duo che rivela inoltre di aver tratto ispirazione dagli ebanisti francesi e dai maestri italiani.

My Dream, interior design by Ciarmoli Queda
My Dream, interior design by Ciarmoli Queda

Il progetto trova la sua massima espressione proprio nella boiserie, che funge da elemento centrale e da connettore tra gli ambienti: “Gli spazi si inseguono, si allargano e poi si chiudono su piccole lounge, oppure si inseriscono in un continuum di luoghi dedicati agli ospiti come il bar, la sala da gioco, la sala di lettura o la main lounge, dove conversare su ampi divani”.

Gli interni di My Dream sono caratterizzati da cinque colori utili a esaltare le diverse aree dell’imbarcazione: Jade, Azul, Cotedazur, Siena, Acqua. Ogni tonalità porta con sé un significato e una celebrazione: “Il Jade si riferisce alle sfaccettature di colore della bellissima pietra orientale (giada). Azul e i blu magnifici del Portogallo (paese di origine di Miguel Queda). Cotedazur e il mare terso che si confonde con il cielo del mediterraneo. Siena con i colori caldi della terra. L’Acqua come omaggio al Mare”.

My Dream, interior design by Ciarmoli Queda
My Dream, interior design by Ciarmoli Queda

Simone Ciarmoli e Miguel Queda si sono affidati a fornitori che assicurassero qualità e rispecchiassero lo stile desiderato: “Per esprimere il concetto di moderna ebanisteria abbiamo scelto Annibale Colombo, per il comfort dei divani abbiamo selezionato De Padova e Flexform. I tessuti Loro Piana hanno giocato un ruolo importante per la loro qualità. E per tutta la parte strutturale, dalle boiserie ai soffitti, nonché per alcuni arredi fissi, abbiamo collaborato con Yachtline 1618 SpA”. Tra gli altri fornitori, spiccano Marine Leather, Ferreira de Sà, Rubelli, Officina Ciani, Tabu, Paola Lenti, Rosenthal e Limonta.

My Dream, interior design by Ciarmoli Queda
My Dream, interior design by Ciarmoli Queda

E per il futuro? “Al momento stiamo ultimando un progetto alberghiero per il Kempinsky, a Dubai, ma stiamo mettendo le basi per il prossimo progetto nautico cominciando da una linea di mobili unica e customizzabile, ideale gli yacht”.

Crediti fotografici di Frederic Ducout