Verso la XXII Triennale di Milano

Dall’ 1 marzo all’ 1 settembre protagonista ‘Broken Nature: Design Takes on Human Survival’, un’indagine approfondita sui legami che uniscono gli uomini all’ambiente naturale

Triennale di Milano, © Gianluca Di Ioia
Triennale di Milano, © Gianluca Di Ioia

Il rapporto che lega l’uomo e l’ambiente è fonte di interessanti studi e ricerche. Nel corso degli anni tali legami sono stati compromessi o addirittura distrutti. Il design ricostituente si occupa di ripristinare o migliorare queste situazioni. Proprio Broken Nature: Design Takes on Human Survival è il tema della XXII Triennale di Milano.

Paola Antonelli Triennale, © Gianluca Di Ioia
Paola Antonelli, Triennale, © Gianluca Di Ioia

Esposizioni, eventi e premi si alterneranno e allieteranno i visitatori dall’1 marzo all’1 settembre. Paola Antonelli, curatrice dell’esposizione e Senior Curator del Dipartimento di Architettura e Design oltre che direttrice del reparto Ricerca e Sviluppo al MoMA, spiega: “Il concetto di design ricostituente, che è al centro della XXII Triennale di Milano e della mostra tematica in particolare, risuona con forza e sensibilità nelle Partecipazioni Internazionali. Ci permette di continuare a credere nel potere del design di aiutare i cittadini a comprendere la complessità, valutare i rischi, adattare i comportamenti e chiedere cambiamenti.”

Jorge Mañes Rubio and Amanda Pinatih, Design Museum Dharavi. 2016. Courtesy the designers
Jorge Mañes Rubio and Amanda Pinatih, Design Museum Dharavi. 2016. Courtesy the designers

La mostra tematica include alcuni lavori commissionati appositamente per l’occasione e una serie di prestiti, tra cui spicca Ore Streams, un’indagine del duo di designer Formafantasma che mira a capire come il design possa essere impiegato per correggere i difetti nell’attuale sistema del flusso dei rifiuti.

Formafantasma, Ore streams, cubicle
Formafantasma, Ore streams, cubicle
Paola Bay and Armando Bruno, Reliquaries. 2018. Courtesy the designers
Paola Bay e Armando Bruno, Reliquaries. Courtesy the designers

C’è una novità. Per la prima volta, la Triennale di Milano assegnerà i Bee Awards. Una giuria internazionale si riunirà a Milano il 27 febbraio per selezionare tre Partecipazioni Internazionali che verranno scelte sulla base dell’accuratezza della loro interpretazione del tema e della qualità e rilevanza delle idee proposte. I tre premi – Golden Bee, Black Bee Wax Bee – saranno realizzati da tre artisti italiani: Chiara Vigo, Oli Bonzanigo e Bona Calvi. I vincitori dei premi verranno annunciati durante l’inaugurazione della XXII Triennale di Milano, il 28 febbraio 2019.

Un altro appuntamento da non perdere è La Nazione delle Piante, un’esposizione immersiva basata che fa riferimento alle teorie elaborata da Stefano Mancuso, affermato neuorbiologo vegetale. L’assunto da cui parte Mancuso è che i vegetali abitano la Terra da ben prima degli uomini e si sono adattati a qualsiasi condizione. Quindi, bisogna imparare dalle piante per evitare un futuro catastrofico per l’umanità.