High-End Collection a Design Miami/

Un palcoscenico dedicato alla creatività che ogni anno incanta la città della Florida, in un'intersezione di fascino, stili e inedite visioni. Ritorna Design Miami/ la kermesse più attesa dai collezionisti con le sue 33 Gallerie esclusive provenienti dalla scena internazionali, tra capolavori introvabili dei Maestri e pièces unique dei talenti contemporanei. In un dialogo tra la nuova avanguardia e le radici del progetto

Calico Wallpaper and Philippe Malouin present The Color and the Shape Image Credit/ James Harris
Calico Wallpaper and Philippe Malouin present The Color and the Shape Image Credit/ James Harris

La quintessenza del design investe l’Art Déco district di Miami trasformando la perla della Florida in un hub della cultura del progetto: la 14ma edizione di Design Miami/ apre le sue porte dal 5 al 9 Dicembre 2018 con una serie di performances, eventi, installazioni che animeranno il fascino di Miami Beach. Trentaquattro Gallerie e 11 esposizioni in Curio – nuova piattaforma che invita designer, curatori, innovatori e galleristi a presentare i cabinet of curiosities di matrice rinascimentale – rappresentano dodici paesi in tutto il mondo con opere contemporanee inedite, pezzi iconici, nuove tendenze, installazioni immersive, talks e un focus sul design latino-americano.

Una mise en scène tra limited edition immaginate dai talenti del contemporaneo come alla Southern Guild i nuovi lavori in bronzo commissionati per Design Miami/, tra cui un tavolo biomorfo dello scultore kenyota Stanislaw Trzebinski, una seduta dell’emergente Atang Tshikare e una console monolitica di Dylan Lewis, designer noto per le sue sculture in bronzo raffiguranti la fauna africana.

Stand Vivid
Stand Vivid

Marcin Rusak presenta la sua collezione Perma alla Sarah Myerscough Gallery, mobili realizzati con scarti di fiori legati con una particolare resina mentre gli arredi mai esposti di Mattia Bonetti alla Galleria Kasmin fondono i dettagli più elaborati dell’architettura europea seicentesca con le visioni surrealiste dei primi del Novecento utilizzando metodi all’avanguardia come la stampa 3-D e la robotica.
La Galleria Friedman Benda espone tra gli altri lo sgabello scultoreo e la panca in pietra arenaria creati da Najla El Zein, opera recentemente acquisita dal Dallas Museum of Art, e in mostra alla R & Company una vasca in marmo di cinquemila libbre ideata da Haas Brothers.

Gallery All
Gallery All

Da Cristina Grajales Gallery incantano i divani, le sedie e i tavoli dai colori vivaci realizzati da Sang Hoon Kim attraverso la sovrapposizione di schiuma e sperimentazioni di soluzioni chimiche, mentre debutta alla Gallery ALL la MY Collection di Michael Young, set di arredi tra cui una sedia, un tavolino, una scrivania, una poltrona composti da estrusioni cave di acciaio inossidabile ricoperte da smalto bianco.

Future Perfect
Future Perfect

Alla Functional Art Gallery l’idea che in futuro la plastica sarà totalmente bandita è espressa attraverso le opere di Théophile Blandet risultato di plastiche industriali rotte, tagliate, bruciate con strumenti primitivi e ricreate in manufatti eclettici.

Carpenters Workshop Gallery
Carpenters Workshop Gallery

Una delle pièces più iconiche di Gaetano Pesce, la 54 Arm Lamp – in cui è possibile modellare ciascun braccio a piacere – può essere ammirata da Salon 94 Design, mentre i celebri bozzoli avvolti nella loro forma organica, plasmati a mano dal visionario Nacho Carbonell, sono i protagonisti della Carpenters Workshop Gallery.
In mostra da Magen H Gallery uno dei rari disegni di Pierre Chapo, il tavolo modulare T22 risalente al 1972, un vero tesoro artistico che può trasformarsi in tavolino da caffè, tavolo da pranzo o scrivania. Le case smontabili ideate da Jean Prouvé nel 1944 sono in scena da Patrick Seguin, galleria che detiene la più grande collezione del desiner francese.

Stand Patrick Seguin
Stand Patrick Seguin

Sperimentazione e innovazione sono i diktat del programma Curio che quest’anno si focalizza sulle metodologie, gli strumenti e i materiali tradizionali nei rispettivi patrimoni culturali per progetti innovativi che utilizzino l’artigianato. Ne sono un esempio Les Ateliers Courbet con la collezione inaugurale Les Editions Courbet, pezzi realizzati a mano in edizione limitata nati dalle collaborazioni tra designer contemporanei e maestri artigiani rappresentati dalla galleria.

Smily by Giancarlo Valle, courtesy of Les Ateliers Courbet
Smily by Giancarlo Valle, courtesy of Les Ateliers Courbet
Master edition
Master edition

The Masters Editions presenta così la panchina Smile del designer newyorkese Giancarlo Valle sviluppata con i tappezzieri parigini Domeau & Pérès e le console in legno intagliato a mano e bronzo di Mauro Mori che utilizza le tecniche tradizionali della scultura. Esposti da Peter Blake Gallery i progetti storici di Kem Weber per gli uffici della Walt Disney Studio a Burbank, in California, tra cui l’iconica poltrona Airline, simbolo del design modern americano, progettata nel 1934 e prodotta per la Disney nel 1938. In un legame tra moda, design e arte, con un’installazione ispirata alla sfilata SS19 di Balenciaga, il progetto The Office di Harry Nuriev – nato quando il designer era uno stagista in un piccolo ufficio senza finestre – reinventa i mobili comuni per lo spazio di lavoro in opere d’arte straordinarie.

Nuriev
Office di Harry Nuriev
Pedro Reyes e Carla Fernández, by Ana Hop
Pedro Reyes e Carla Fernández, by Ana Hop

Come ogni anno il Visionary Award di Design Miami/ celebra i talenti creativi che hanno influenzato il design e l’architettura come Marc Newson, Zaha Hadid, SHoP Architects, Yves Behar. Per questa edizione i vincitori sono l’artista emergente Pedro Reyes e la stilista Carla Fernández con creazioni influenzate da diverse culture, dal brutalismo alla tradizione indigena messicana fino ai valori sociali, come le sedute Metate ispirate ai manufatti pre-colombiani e realizzate con le medesime tecniche di 3.000 anni fa o gli strumenti musicali Disarm (2008) plasmati con parti di armi distrutte.

“Pensiamo al design nella sua sfera sociale, prediligendo una forma artigianale in un momento in cui l’automazione ha sostituito la manualità, togliendo lavoro a milioni di persone”. Un Fil rouge che si stempera anche nella graphic identity di Design Miami/ ideata dal duo di artisti e ispirata, in occasione del 50° anniversario della contestazione giovanile del ’68, ai segni di protesta scritti a mano e ai manifesti del maggio francese. “Cinquant’anni dopo le dimostrazioni in tutto il mondo è ancora più importante ascoltare le voci della nostra società – ha spiegato Fernández – e questo ci ha ispirato a incorporare colori, immagini e messaggi di questo movimento come riflesso del nostro costante impegno verso l’azione e il cambiamento sociale”.

Impressoes by Laufen&Brasilea, Alex Flemming
Impressoes by Laufen&Brasilea, Alex Flemming

E in occasione della Design Week, anche i brand internazionali svelano al di fuori della kermesse le loro nuove visioni creative: il prossimo 3 Dicembre Laufen all’interno del suo showroom di Miami presenta un’anteprima esclusiva delle nuove collezioni The New Classic disegnata da Marcel Wanders Studio e Sonar by Patricia Urquiola, in un’installazione artistica in collaborazione con SHN Sāo Paulo del progetto Impressões 2018.

Design Miami /
5-9 Dicembre 2018
Meridian Avenue & 19th Street – Miami Beach
Partner: Savannah College of Art and Design (SCAD)
www.designmiami.com