Un’esperienza a 360°

Il fondatore Ren Xiaoyong ci spiega la mission, i valori e il piano di sviluppo di Domus Tiandi, marchio leader nel campo del retail

Domus Tiandi, Poliform
Domus Tiandi, Poliform

Dopo dieci anni di duro lavoro e importanti traguardi, può vantare collaborazioni con circa 50 brand di spicco nei settori dell’arredamento e del lifestyle, italiani e non solo, tra cui Poliform, Promemoria, Donghia, Minotti, Baxter e Viabizzuno, marchio numero uno al mondo nell’architettura e nella progettazione illuminotecnica. Oltre a presentare stili e lavorazioni senza tempo ai consumatori locali, questa realtà cinese esplora il lifestyle contemporaneo all’insegna della qualità.

Domus Tiandi offre alla clientela un’esperienza a 360° presso i propri showroom, situati nel cuore di Pechino e Shanghai. Con la sua superficie di 4.000 metri quadri, lo showroom di Pechino è la prima galleria di design all’interno del centro commerciale Jinbao Place. Il flagship store Minotti di Shanghai, invece, è la boutique monomarca più grande al mondo. Il fondatore di Domus Tiandi Ren Xiaoyong e il suo team propongono prodotti esclusivi che rappresentano la qualità superiore e l’eccellenza del design europeo, collocandoli in un allestimento intriso di cultura e tradizioni cinesi. Unendo il classico design occidentale a una concezione del lifestyle tipicamente orientale, DOMUS Tiandi interpreta il concetto di “casa” con un approccio multisfaccettato.

Ren Xiaoyong and his wife Zhang Xia

In un’intervista rilasciata IFDM, Ren Xiaoyong ha parlato della mission, dei valori e del piano di sviluppo di Domus Tiandi. Molto più di un semplice distributore e rivenditore, Domus Tiandi punta a essere promotore e utilizzatore dei prodotti che mette in vendita. Mostrando una spiccata preferenza per i “classici intramontabili”, Domus Tiandi fonde lavorazioni artistiche, estetica avveniristica e idee rivoluzionarie, con una prospettiva unica e un atteggiamento innovativo, padroneggiando elementi tradizionali e moderni provenienti da entrambi i mondi, l’Est e l’Ovest. Il risultato è un lusso all’ennesima potenza, pensato per aiutare le persone a godersi la vita al massimo, esplorandone gli aspetti spirituali ed emotivi al di là della sostanza fisica.

Perché Domus Tiandi ha scelto prima di tutto dei marchi italiani?
In realtà non ci siamo focalizzati solo sul made in Italy, ma in effetti i marchi di arredamento italiani sono quelli che ci hanno attirato maggiormente, in quanto leader del settore a livello di stile, innovazione e completezza. Inoltre. rappresentano appieno le tendenze attuali e future in termini di produzione, tecniche artigianali e filiera industriale, cosa che spinge i migliori designer al mondo a collaborare con loro. Per chi vuole acquistare un’auto, esistono molte opzioni: si può scegliere tra marchi tedeschi, americani, giapponesi. Ma in fatto di arredamento, i marchi italiani sono davvero il non plus ultra, complice la qualità eccellente. E poi penso che l’Italia e la Cina abbiano molte caratteristiche in comune: entrambi i Paesi tengono molto alla famiglia e vantano una ricca tradizione culinaria.

Domus Tiandi, Magis
Domus Tiandi, Magis

Quali sono i criteri adottati da Domus Tiandi per scegliere un marchio? E qual è la filosofia che sta alla base di questi criteri?
Prima di tutto il marchio deve essere in linea con il mio gusto personale e con quello di Domus Tiandi, questo è il punto di partenza. In secondo luogo deve trattarsi di un brand autentico, votato alla semplicità e al senso pratico, quindi lontano da ostentazioni e mode passeggere. L’ultimo fattore, che in realtà è il più importante, sono i prodotti: devono avere un’estetica intramontabile, in modo da resistere alla prova del tempo. Non vendiamo solo i prodotti, ma anche lo stile di vita che associamo a ogni articolo una volta inseritosi nella quotidianità del consumatore.

Come descriverebbe il rapporto collaborativo tra Domus Tiandi e gli altri brand?
Vendere prodotti è solo il primo passo. Quello di cui abbiamo davvero bisogno è gestire quei prodotti. Trovare i marchi non è difficile, ma capire e gestire un brand in modo tale da integrare i prodotti stranieri nella vita dei consumatori cinesi è tutta un’altra storia. Siamo andati al di là della semplice importazione: ora il nostro obiettivo è far sì che le merci straniere trovino la giusta collocazione anche in Cina, adattandole alle nostre abitudini.

Domus Tiandi, Minotti

Che impatto hanno la domotica e internet sui mobili artigianali di fascia alta e sulla vendita al dettaglio?
L’innovazione è una spinta costante nel campo dell’arredamento, non soltanto per quanto riguarda la forma, ma anche in termini di impieghi effettivi, metodi produttivi e materiali. Il settore industriale si affida alle tecnologie per incrementare la propria efficienza. La domotica è una tendenza che assiste le persone, semplificandone la vita. E anche l’arredamento assiste le persone, assolvendo a una funzione pratica. Unendo domotica e arredamento si possono ottenere risultati grandiosi. Di fatto le case sono musei in miniatura che ospitano tutti i nostri interessi.

Qual è il piano di sviluppo di Domus Tiandi per la Cina? Avete in programma l’apertura di negozi in città periferiche?
Lo showroom principale di Domus Tiandi si trova a Pechino e ha una superficie di 4.000 metri quadri, mentre il flagship store Minotti di Shanghai è la boutique monomarca più grande al mondo con i suoi 2.000 metri quadri. Oltre a questi showroom, abbiamo anche negozi Minotti e Baxter a Shenzhen. Il settore è cresciuto rapidamente negli ultimi due anni, soprattutto nelle città periferiche, dove abbiamo riscontrato un maggiore potere d’acquisto e un crescente interesse per gli arredi di fascia alta. Ad ogni modo queste città hanno rivenditori diversi e la domanda complessiva è ancora molto inferiore rispetto a Pechino e Shanghai. La crescita annua registrata a Pechino e Shanghai è davvero notevole, perciò Domus Tiandi si concentrerà sulle aree in cui è già presente. Dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 2005, Domus Tiandi coltiva con cura il proprio marchio. È come costruire una casa, non si può avere fretta. Dopo anni di duro lavoro, assistenza impeccabile e prodotti straordinari, Domus Tiandi si è ritagliata il proprio spazio nel mercato, conquistando la fiducia dei consumatori con i suoi servizi professionali e i suoi magnifici allestimenti.

Domus Tiandi, Baxter
Domus Tiandi, Baxter

Quali sono i piani di Domus Tiandi per il futuro?
Le attività di Domus Tiandi si articolano in quattro categorie: World’s Best Home Living Design & Lifestyle Retail Pioneer; Tiandi Design Studio; High-quality Lifestyle, Art, Collectable Design Gallery & Consultant; Personalized Find Dining Experience & Catering Service. Per un paio d’anni continueremo a migliorare la nostra gestione e a consolidare il team. Vertendo attorno allo stile di vita e al gusto, questo settore è destinato a uno sviluppo costante, poiché entrambi gli aspetti hanno infinite declinazioni. Spero che Domus Tiandi riesca a progredire sul fronte dei canali di distribuzione e del lavoro di squadra, diventando così una fonte d’ispirazione.