Una nuova luce a San Pietro

iGuzzini illumina la Pietà di Michelangelo: si conferma così il rapporto tra l'azienda e il mondo dell'arte

Pietà di Michelangelo, basilica di San Pietro
Pietà di Michelangelo, basilica di San Pietro

Anche le opere d’arte centenarie possono essere viste sotto una nuova luce. La Fabbrica di San Pietro ha scelto iGuzzini per rinnovare l’illuminazione della famosissima scultura la Pietà di Michelangelo, collocata nella Cappella del Crocefisso all’interno della Basilica di San Pietro.

Pietà di Michelangelo, nuova e vecchia illuminazione

Per farlo, il gruppo marchigiano con una storia di quasi sessant’anni nella realizzazione di prodotti illuminotecnici, si è affidato al nuovo impianto progettato dallo studio milanese Rossi Bianchi lighting design, che va a sostituirsi al precedente e a migliorare la fruizione del capolavoro rinascimentale grazie a soluzioni smart derivanti dalle evoluzioni tecnologiche della sorgente LED.

Adolfo Guzzini, Presidente di iGuzzini illuminazione, ha spiegato il progetto: “Abbiamo messo a disposizione della Fabbrica di San Pietro la nostra competenza – maturata fin dagli anni 90 con l’illuminazione delle sculture del Bernini e del Canova nella Galleria Borghese – per valorizzare, attraverso la luce, una delle opere più suggestive che la storia dell’arte abbia prodotto: la Pietà di Michelangelo”.

Pietà di Michelangelo
Pietà di Michelangelo

Non solo. Il nuovo sistema illuminotecnico si caratterizza per la possibilità di richiamare in modo semplice e intuitivo quattro diversi scenari luminosi per assecondare attività ed esigenze visive differenti.
Nello scenario nord la luce si concentra sulla scultura, grazie a proiettori Palco a binario collocati a lato delle paraste, mentre pavimento, soffitto e sfondo sono illuminati al minimo, mentre in quello est un fascio di luce illumina di taglio la Pietà provocando una pacata illuminazione di forte impatto emozionale.

Pietà di Michelangelo, scenario nord
Pietà di Michelangelo, scenario est

Tutti gli apparecchi vengono accesi nello scenario sud, dove la scultura è assolutamente folgorante e diventa essa stessa fonte di luce. Infine, la luce dello scenario ovest è stata pensata per valorizzare l’esperienza del visitatore della Basilica di San Pietro che ammira l’opera attraverso la vetrata di protezione.

Pietà di Michelangelo, scenario sud
Pietà di Michelangelo, scenario ovest

L’illuminazione della Pietà di Michelangelo è un progetto che va ad aggiungersi a quelli legati ad altri capolavori italiani: dall’Ultima Cena di Leonardo da Vinci alla Cappella degli Scrovegni di Giotto, passando per il Teatro di Taormina e l’ermo colle di Leopardi.