Marco Piva, esperienza russa

L’architetto italiano ci ha descritto la situazione in Russia del settore del design, dai gusti del mercato russo alle influenze nei suoi progetti

Marco Piva, foto di Filippo Avandero
Marco Piva, © Filippo Avandero

L’ultimo decennio ha segnato un drastico calo di attività del mercato immobiliare russo. L’interesse nel design italiano però, non è mai venuto meno. Uno degli architetti più apprezzati in Russia è Marco Piva, che ha saputo adattarsi al cambiamento di gusto e alle necessità dei clienti russi con prodotti, fortemente Made in Italy, diventati protagonisti sia di case che di ambienti hospitality.

Dal 2008 ad oggi quali sono i cambiamenti anche formali e di stile che hai individuato nella progettazione di prodotti per il mercato Russo e limitrofi?
Nel corso degli ultimi dieci anni in Russia sono cambiate molte cose.
La situazione geopolitica ha, di fatto, ridotto drasticamente l’attività di un mercato immobiliare che era configurato come molto dinamico e conseguentemente anche i settori del Design sia di Interior che di Prodotto ne hanno risentito in modo considerevole.
Ma questa situazione non ha intaccato l’attenzione dei russi nei confronti del Design e in particolare del Design italiano.
Si può notare inoltre che, dopo un periodo di dominio pressoché assoluto del gusto “classico”, favorito da una vasta classe di nuovi ricchi formatasi dopo l’apertura della Russia al libero mercato e orientata fortemente al lusso, oggi si sta sempre più consolidando l’attenzione verso il Design più autentico, innovativo, funzionale ed anche emozionale.
La mia attività progettuale, dal Master Plan all’Architettura e dall’Interior Design al Product Design conferma questa tendenza, in Russia stiamo procedendo con nuovi progetti alla ricerca di indispensabili valori aggiunti: efficienza, sostenibilità, innovazione tecnica e formale.

Collezione d’arredo d’ufficio Touch, design Marco Piva per Nayada, azienda russa con sede a Mosca
Collezione d’arredo d’ufficio Touch, design Marco Piva per Nayada, azienda russa con sede a Mosca

La tua esperienza su questi mercati ha cambiato qualcosa nel tuo modo di pensare i prodotti o progettare gli interior?
Come già accennato, la situazione generale relativa ai progetti di Interior Design e di Design sia pure nella limitata produzione russa, è mutata notevolmente.
Il mercato immobiliare di lusso, fenomeno trainante il settore dell’Interior Design, ha subito un forte rallentamento ed anche i budget di spesa un tempo multimilionari oggi si sono in generale ridotti di molto.
Questa situazione ha contribuito a spostare l’attenzione del mercato russo verso prodotti più sobri, meno costosi e più efficienti pur senza rinunciare a perseguire una ottima qualità degli interni e degli oggetti ed accessori che in essi vengono inseriti.
La fascia di più giovane età dei consumatori russi, che hanno disponibilità economiche, ricerca sia in patria che soprattutto all’estero, uno stile di vita più libero da formalismi, più dinamico e aperto alla sperimentazione.
Da qui l’attenzione verso i miei progetti di Architettura e dei miei prodotti “fortemente Made in Italy” che sono in grado di attrarre l’attenzione, di sorprendere e di essere infine protagonisti nelle mutevoli scenografie delle case russe più attuali o degli ambienti turistico ricettivi più avanzati.

Progetto del nuovo Porto Fluviale Passeggeri sul fiume Ob, Novosibirsk, Siberia, Russia
Progetto del nuovo Porto Fluviale Passeggeri sul fiume Ob, Novosibirsk, Siberia, Russia