I canoni universali di Poliform

Seppur il gusto classico del mercato russo pare distante dallo stile contemporaneo dell’azienda, il rapporto con la Russia è sempre più solido: Giovanni Anzani, CEO Poliform insieme ai soci Aldo e Alberto Spinelli, ci ha spiegato come

Giovanni Anzani, CEO Poliform insieme ai soci Aldo e Alberto Spinelli

L’esperienza acquisita nel mercato internazionale consente a Poliform un’eccezionale versatilità d’intervento in progetti estremamente eterogenei fra di loro: da forniture medio-piccole a grandi centri abitativi. Ciò ha fatto sì che il brand specializzato nell’interior sia stato in grado di adattarsi con successo anche all’esigenze del mercato russo.
Rinnovamenti anche in termini d’interior: già da aprile infatti la divisione cucine a marchio Varenna si firma Poliform, dimostrazione della precisa volontà di asserire in modo ancora più deciso un’unica e coerente identità aziendale. Non solo, l’azienda prosegue nel suo percorso di creazione – attraverso le nuove collezioni per la zona giorno e notte – di un lifestyle completo e identificativo per l’intero panorama abitativo.

In questi dieci anni come si è evoluto il rapporto dell’azienda con la Russia?
In questi ultimi anni il rapporto con la Russia si è consolidato tant’è che rimane uno tra i nostri Paesi più importanti. Nonostante l’area di gusto sembra essere distante dal nostro stile contemporaneo, il cliente a cui ci rivolgiamo è un cliente evoluto, che viaggia, che conosce ed apprezza altre culture e che, ovunque si trovi, vuole il design. Per questo non cambia a seconda del Paese in cui si trova.

Quali sono i cambiamenti che avete individuato nella progettazione di prodotti per il mercato Russo e limitrofi?
La nostra è una clientela internazionale, attenta alle tendenze del settore ma anche a valori quali la qualità dei materiali, la tradizione artigiana unita all’innovazione tecnologica, la durabilità dei prodotti nel tempo e al Made in Italy. Di conseguenza i cambiamenti che abbiamo riscontrato non sono mai specifici di ogni singolo Paese ma sono globali. L’evoluzione degli stili di vita e la situazione economica globale hanno portato alla riscoperta della casa come nido, per sé stessi e per gli amici: oggi gli spazi nelle nostre case sono sempre più fluidi, meno definiti, comunicanti ed invitano ad un percorso più che a interromperlo con una normale divisione degli spazi. Le cucine hanno iniziato a contaminare le aree living sia a causa degli ambienti che sono sempre più ridotti che per una scelta di condivisione di momenti. La cura dell’aspetto estetico è diventata di fondamentale importanza e la ricerca della qualità dell’abitare è sempre più una componente fondamentale della vita quotidiana.

Come è cambiata la strategia di Poliform nei confronti del trade?
Abbiamo rafforzato i rapporti già esistenti sul mercato creando partnership ancora più solide anziché trovare nuove forme di collaborazione. A brevissimo, ad esempio, rinnoveremo il nostro più importante showroom a Mosca.