I numeri di Maison&Objet

La seconda edizione del 2018 della fiera parigina ha rappresentato un ritorno al passato con la netta divisione dell’area maison e quella objet. L’Italia è il secondo Paese per numero di visitatori

Gli organizzatori di Maison&Objet hanno pubblicato il report finale della seconda edizione del 2018. Nella consueta cornice di Paris Villepinte, la rassegna ha ospitato 3112 marchi, tra cui 647 brand presenti a Parigi per la prima volta. Settantadue paesi sono stati rappresentati da 1.238 espositori francesi e 1.874 stranieri.

M&OS, padiglione Maison ©guadarte

L’appuntamento di settembre ha rappresentato un ritorno al passato enfatizzando una netta divisione tra il lato maison e quello objet, che sono diventati due hub (anche nella geografia dei padiglioni e della distribuzione delle merceologie), il primo connotato da 4 universi stilistici e il secondo da 7 categorie di prodotto.
Edizione molto positiva per l’Italia che è stato il terzo Paese per numero di espositori, 195, contro Francia con 1132 e Germania 207. Conquista però, il secondo posto per visite alle spalle del Belgio: 4147 contro 2647.

M&O padiglione Objet ©Vilac

La fiera parigina ha registrato un aumento dell’1% rispetto settembre 2017 delle visite totali, toccando quota 119.633. I visitatori unici però, sono diminuiti del 2,2% in confronto a un anno fa, arrivando a 76.502 da 171 paesi, di cui 44.574 francesi, -3,6%, e 31.928 di altre nazionalità, + 0,2%.
Ramy Fischler è stato uno dei principali protagonisti di Maison&Objet. Il Designer of the Year ha già importanti realizzazioni alle sue spalle, dalle ville private agli appartamenti, dai ristoranti agli hotel, su cui spicca il Refettorio Paris & Hotel, realizzato nella cripta della Chiesa di S. Maddalena.

Ramy Fischler, © Guillaume Chauvin
Ramy Fischler, © Guillaume Chauvin

M&O continua a guardare alla Cina. Come nel caso del pop-up store dedicato al salone che dal 16 settembre al 16 novembre 2018 presenterà 30 marchi europei all’interno del centro commerciale WF Central di Pechino. Inoltre, nella prossima edizione, quella dal 18 al 22 gennaio 2019, ospiterà i Rising Talent Awards China, presentati da Design Chain. La piattaforma di consulenza di design e arredamento che riunisce 1.000 marchi premium sarà il partner privilegiato del salone e presenterà sei talenti cinesi.