L’essenza della cultura locale

Tra i contorni rocciosi e maestosi della Green Mountain, in Oman, a oltre 2000 metri di altezza, Anantara Al Jabal Al Akhdar Resort conquista il primato di altitudine tra le strutture cinque stelle del Middle East

Quella terrazza, tra cielo e terra, quasi sospesa sul Grand Canyon, immerge subito gli ospiti nell’atmosfera del luogo, dove si avverte la forza e l’immensità della natura che sa togliere il fiato. Proprio per creare questi angoli suggestivi, la fase di progettazione dell’hotel, arroccato sul Grand Canyon Jabal Al Akhdar (che significa Montagna Verde) è iniziata con una visita approfondita della zona da parte dell’architetto Lotfi Sidirahal e del suo team di Atelier Pod. Un sopralluogo per comprendere l’architettura locale, per studiare i dettagli architettonici e paesaggistici del villaggio Birkat al Mawz e del Forte Jabrin e per incontrare le comunità di montagna, analizzando le architetture vernacolari. Questa fase conoscitiva è stata indispensabile per sviluppare un progetto dove volumi, luci, materiali e dettagli decorativi creassero un’armonia perfetta tra forma e funzione, adattandosi anche al clima e alla cultura locale. Il resort di lusso, con una superficie complessiva di 24.000 mq, si estende su un terreno di 66.000 mq ed è composto da 115 camere (82 camere Deluxe e 33 ville) sei ristoranti e lounge, un centro benessere e varie strutture ricreative.

La hall è sormontata da una cupola geodetica di legno, con un diametro di 10 metri, sotto la quale una fontana esagonale monolitica fa zampillare acqua. L’atmosfera del patio, cuore del resort, è vivacizzata dal suq che attira i clienti una volta alla settimana, dal coffee shop, da una biblioteca e dai vari viali che conducono ai diversi ristoranti. Le cucine offrono ogni genere di piatto, da quelli esotici o marocchini a quelli italiani, con specialità Medio Orientali, miscele di spezie o narghilè aromatizzati. Per un menù continentale si può scegliere il ristorante Al MaisanBella Vista per gli amanti dei gusti italiani e del buon vino mentre Al Qalaa, situato in una torre al centro del resort, offre il meglio della gastronomia araba e omanita. Per cocktail e relax sotto le stelle i lounge bar Al BahaAl Burj e Al Shourfa.

Atelier Pod si è avvalso della collaborazione di LDC Madrid per l’illuminazione e di HED London per le scelte paesaggistiche. Gli interni riflettono la cultura dell’Oman con uno stile minimalista, arricchito però da opere d’arte locale, lanterne arabe e ceramiche fatte a mano. Le 82 stanze Deluxe offrono una spaziosa camera da letto con bagno termale, completo di vasca e doccia a pioggia. Le 33 ville dispongono di una o due camere, con una piscina privata (a temperatura controllata) a sfioro sulla roccia o nascosta nel giardino esotico. Il centro benessere Anantara Spa, con vasche idromassaggio, sdraio e amache, integra al suo interno il tradizionale sistema di canalizzazione ‘Falaj’ che, instillando acqua, produce un suono che immerge i clienti nella pace che contraddistingue questo luogo.