Risultati record al Salone del Mobile.Milano

Si è conclusa con risultati più che positivi la 57esima edizione del Salone del Mobile.Milano, che in sei giorni ha registrato 434.509 presenze da 188 Paesi, in crescita rispetto alle due edizioni precedenti

© Diego Ravier

Grande soddisfazione fra gli organizzatori, ma non solo, per la conclusione dell’ultima edizione del Salone del Mobile.Milano, che dal 17 al 22 aprile ha convogliato nei padiglioni della Fiera e nei vari distretti della città l’universo del design internazionale, in tutte le sue forme.
Confermate la forza attrattiva e la capacità di coinvolgimento della manifestazione, che in 6 giorni ha registrato 434.509 presenze provenienti da 188 Paesi, con un incremento del 17% rispetto all’edizione 2016, che proponeva le medesime biennali dedicate alla cucina e al bagno, e del 26% rispetto a quella 2017. 1841 gli espositori, il cui 33% proveniente da 33 diversi Paesi, cui si sommano i 650 designer under 35 del SaloneSatellite.

SaloneSatellite

“Un momento unico, in cui impresa e cultura diventano modello virtuoso di un’Italia che funziona, dove sistema industriale e istituzioni procedono a passo sincrono in nome di un fine comune”, ha commentato il presidente del Salone del Mobile Claudio Luti. Una soddisfazione cui fa eco quella di Emanuele Orsini presidente di FederlegnoArredo e di Federlegno Arredo Eventi: “Tutte le forze politiche incontrate in questi giorni hanno confermato vicinanza a un settore cruciale per la crescita del Paese, e hanno sottolineato la necessità di mettere in campo politiche industriali organiche ed efficaci, irrinunciabili per un pilastro del made in Italy che da solo vale il 5% del PIL”.

Assegnati anche i premi del Salone del Mobile.Milano Award, che quest’anno ha visto vincitrici a parimerito CC-Tapis, Magis e Sanwa, con premio speciale della giuria a Maurizio Riva di Riva 1920.
Già disponibili le date della prossima edizione, che si svolgerà dal 9 al 14 aprile 2019.

La premiazione del Salone del mobile.Milano Award, a Palazzo Marino © Alessandro Russotti