La quinta edizione di 5VIE art+design anima il centro di Milano

Il cuore della città sarà rivitalizzato, durante la MDW, dalla nuova edizione del progetto 5VIE art+design, patrocinato dal Comune di Milano

From left: Emanuele Tessarolo, Alessia del Corona, Ernesta del Cogliano, Aline Radice Fossati Calvi Parisetti. Photo by Vittoria Dorizza

Il suo obiettivo è favorire progetti innovativi all’interno dell’area più antica di Milano – quella tra la basilica di Sant’Ambrogio e piazza Cordusio – “con un occhio attento al design e all’arte”. Così si presenta, alla sua quinta edizione, “5vie art+design”, progetto di marketing territoriale e culturale patrocinato dal Comune di Milano e finalizzato alla valorizzazione del centro storico “5 Vie”, distretto con radici secolari, il quartiere più antico e più ricco di storia di Milano che, durante la MDW di aprile sarà “proiettato” verso il design di avanguardia.
Mantenendo fede ai valori della sua mission – storia, cultura e innovazione – 5vie art+design, si propone quest’anno con un programma ancora più ricco e vivace, come spiega spiega Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design.

La Design Week del “5Vie”si aprirà quest’anno con “It’s Circular”, forum dedicato all’economia e al design circolare che si terrà domenica 15 e lunedì 16 aprile presso la sede di ANCE in Via San Maurilio, cuore del distretto. Al Forum, patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, interverranno anche l’imprenditore Arthur Huang, il designer Matteo Ragni, il CEO di Material ConneXion Emilio Genovesi, oltre ad un pool di accademici di alcune fra le più prestigiose università nazionali.

Come spiega Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design: “Il ricco programma di eventi e presentazioni proposto del 5VIE si inserisce nel più ampio disegno dell’Amministrazione di portare la vivacità e la creatività della Design Week in tutti i quartieri cittadini, convinti che queste non siano solo occasioni di esposizione o incontro per operatori e addetti ai lavori, ma soprattutto occasioni per offrire alla città e ai suoi abitanti la possibilità di scoprire i nuovi linguaggi creativi e i giovani talenti in sintonia con una lunga tradizione di artigiani e attività presenti nel quartiere”. 

I quattro fondatori di “5vie art+design” – Aline Calvi Radice Fossati, Ernesta Del Cogliano, Alessia del Corona Borgia ed Emanuele Tessarolo – quest’anno hanno dato vita a nuove collaborazioni culturali selezionando curatori d’eccellenza – come Nicolas Bellavance-Lecompte, Maria Cristina Didero, Annalisa Rosso e Alice Stori Liechtenstein – per ealizzare progetti incentrati sul connubio tra ricerca, arte e savoir faire. A ciascuno di loro è stato chiesto di esprimersi attraverso una selezione di artisti e designer capaci di interpretare la mission di 5VIE abitandone i luoghi.
Ci sarà quindi il progetto espositivo Unsighted, curato dal canadese Nicolas Bellavance-Lecompte; l’installazione sensoriale Arcadia, a cura di Alice Stori Liechtenstein; la mostra Vegan Design – Or the Art of Reduction, curata daMaria Cristina Didero; la mostra personale Panorama, di Valentina Cameranesi. Curata da Annalisa Rosso.

Nell’ambito del riuso degli spazi urbani inutilizzati, il “5Vie” quest’anno inaugura un nuovo polo della creatività nell’ex spazio Meazza, punto di riferimento e di ritrovo per tutti i milanesi, ma oramai chiuso da due anni. Il Meazza sarà anche sede dell’info/press point “5Vie”, il cui network di design comprenderà, oltre BDDW, Davide Groppi, Apparatus, Lisa Corti e Six Gallery, anche le collaborazioni culturali di Mosca Partners con DAMn° Magazine, a Palazzo Litta; la provocatoria sfilata di Seletti con Design Pride; gli olandesi di Masterly – The Dutch in Milano a Palazzo Turati; Diesel Living con il progetto “Out of this world”; le esposizioni di Giopato & Combes; Bitossi Home; Local Design con i suoi 26 designers australiani; Markus Benesch nell’Antico Oratorio della Passione; due new entry come Lexus e Lensvelt; le maestranze artigiane con Giacomo Alessi; la ricerca sui materiali con Garnier & Linker, oltre ad innumerevoli altri eventi ed interpreti di calibro internazionale.