Anima romantica e tecnologica

Nuovi spunti per l'illuminazione, sempre più decorativa quanto hi-tech, tra aggiornamenti di collezioni e novità in vista di Light+Building

Slamp - Delicate and poetic, Hanami (by Adriano Rachele) is inspired by the traditional Japanese custom of enjoying the transient beauty of cherry blossoms and features hand-pleated Lentiflex® flowers scattered on a lacquered steel structure. The suspension is available in the following versions: Large - 96 x 60 x 26 cm, and Small - 53 x 35 x 25 cm. The ceiling light is 65 cm in diameter.

L’illuminazione decorativa e d’ambiente, destinata agli spazi domestici ma non solo, si allontana dallo stile hi-tech e assume una dimensione più romanica e fantasiosa. È quanto si può percepire osservando le ultime novità create da aziende italiane e straniere, che offrono una gamma di soluzioni di grande forza estetica puntando sull’effetto della trasparenza, sul potere riflettente di metalli come il rame e l’ottone, sull’abbinamento tra diffusione sonora e luminosa e sul gioco di luce/ombra prodotto da diffusori originali e versatili. Proposte di certo accattivanti, quindi, ma anche facilmente ambientabili grazie all’impiego di nuove fonti luminose – come Led e Oled, che consentono di ridurre gli ingombri. Per le ultime news di settore, dopo Euroluce 2017 il prossimo appuntamento per l’illuminazione sarà a Light+Building, che si svolgerà dal 18 al 23 Marzo presso Messe Frankfurt, a Francoforte, in Germania, con molte novità e due temi chiave: “Vivere quotidiano smart” ed “Estetica e benessere in armonia”.

Barovier&Toso – Il tradizionale lampadario combinato all’esperienza della creazione in vetro e a un design innovativo e contemporaneo. Ecco come Marcel Wanders e Barovier&Toso danno vita all’estensione del modello Perseo, con cinque nuovi, dinamici e colorati elementi. La collezione Perseo include una lampada da terra e una da tavolo, un’applique e due sospensioni in due dimensioni.
Catellani&Smith – Enzo Catellani ha firmato la prima collezione di lampade per outdoor. Protagonista è il vetro industriale, impiegato anche per il mini diffusore (7×10 cm) della lampada More. Sostenuta da un’asta color verde oro che sembra spuntare dal suolo, More funziona con un LED da 1,5 W e ha un grado di protezione IP65. È realizzata in tre altezze: 70, 100 cm e 130 cm.
Cini&Nils – Nella lampada Incontro (design Luca Bettonico), due lingue in metallo laccato, estroflesse e sottili, si incontrano alle loro estremità nascondendo la lampada Led e lasciando fluire solo luce diffusa e riflessa. Il modello è disponibile in due versioni: on-off e dimmerabile. Le finiture proposte sono bianco, oro opaco e argento opaco.
Davide Groppi – La lampada da tavolo PoPuP, realizzata in metallo e metacrilato, si evolve e diventa PoPuP Orchesta permettendo l’ascolto della musica mediante un router, che può connettere in modo sincronizzato anche due o più lampade. Il modello accoglie due Led e un diffusore audio a 5 w ed è dotata di base magnetica con caricabatterie. In dotazione standard, il router PoPup Maestro.
FontanaArte – La serie Galerie si connota per il diffusore ispirato alle lampade a olio della Belle Époque, realizzato in vetro soffiato a quattro strati. Due di essi – l’esterno e l’interno, sono colorati in tonalità diverse: spento, appare bianco, acceso è color ambra. La fascia in cuoio della lanterna permette il suo posizionamento lungo l’asta di sostegno della versione da terra, con base in marmo.
Foscarini – Porcellana, cavo tessile, vetro soffiato e metallo verniciato compongono Filo (design Andrea Anastasio), lampada che pone in evidenza ogni singolo elemento: diffusore, cavo elettrico e decorazione. Il corpo in porcellana a cono proietta la luce sulle sfere in vetro di Murano in nuance che vanno dai toni acquarellati alle policromie accese di gusto etnico fino ai colori fluorescenti.
iDogi – Il suo nome, Mille e Una Notte, nasce dalla particolare forma che evoca favole e racconti orientali. Le sue importanti misure – tre metri e mezzo di diametro e quattro metri e mezzo di altezza – la preziosità dei riflessi e le numerose luci (centododici) rendono questo lampadario unico e intrigante. Una creazione spettacolare e imponente realizzata su misura in vetro e cristallo.
Ingo Maurer – È un oggetto luminoso scultoreo Walking in The Rain, che si erige come una figura con i piedi e la testa. Si compone di tre fogli in carta giapponese lavorata, sagomati ad arco e disposti uno sull’altro. Ispirato ai tessuti impermeabili in paglia indossati dai contadini giapponesi, poggia su due piedistalli rossi e alloggia due moduli LED.
Karman – Si chiama Bacco (design Matteo Ugolini) la lampada da tavolo ricaricabile a forma di bottiglia di vino, pensata per creare atmosfere soft. Il diffusore in vetro bianco satinato, che nasconde un Led da 250 lumen, poggia su una base rimovibile in alluminio con tasto on/off e meccanismo per ricarica. Bacco è trasportabile nel cestino metallico Perbacco, che contiene sei pezzi.
Nahoor – Agile e flessibile, il modello Chilum si concentra sul design del corpo metallico cilindrico pensato come uno spot, finito in laccato nero opaco e valorizzato da dettagli e particolari in ottone lucido o in cromo lucido. La famiglia di lampade Chilum comprende le versioni a parete, a sospensione, da tavolo e da terra.
Nemo – Sistema modulare, Linescapes cambia l’approccio all’illuminazione grazie a singoli elementi che consentono la composizione di linee continue e angoli mediante l’impiego di snodi plastici in ABS. Ogni modulo, facilmente intercambiabile, offre un’eccellente efficienza luminosa e un alto grado di diffusione attraverso un diffusore opalino in policarbonato.
Nimbus Group – Illuminazione ed efficienza acustica si fondono in Lighting Pad, serie di elementi fonoassorbenti dal design minimal dotati di luce LED integrata e proposti in forme circolari o rettangolari e nei toni del bianco, grigio chiaro e blu ghiaccio. Il sistema trova collocazione ideale in uffici, sale conferenze, hotel e aree accoglienza. Il sistema è stato nominato al German Design Award 2018.
Oluce – Una boule in metallo nero o bianco, rivestita internamente in foglia oro: così si presenta la lampada da tavolo Eva (design Francesca Borelli), progetto basato sull’interazione tra l’essere umano e l’oggetto. La calottina che cela il Led è spostabile infatti verso l’interno o l’esterno della sfera, emanando gradi di luce. Misura 25 x 26 cm.
Penta – Le sospensioni Clip si caratterizzano per il disco in metallo e l’asola superiore aperta o chiusa, a cui è collegato il cavo di sostegno/alimentazione. Sono disponibili con finitura lucida o spazzolata color oro, oro rosa e nickel, in due in versioni – Open e Closed, e in due dimensioni: Large, con diametro di 40 cm; Mini, con diametro di 18 cm.
Vesoi – Ambarabà-cicì-cocò è dotata di diffusore in vetro soffiato, naturale o decorato fumè o con parziale decoro lucido bianco, grigio, arancio o bronzo-matt. I componenti sono in acciaio finito ottone naturale lucido, ottonato brunito spazzolato-matt e ramato brunito spazzolato-matt o verniciato totalwhite e totalblack. Disponibili le versioni applique, a sospensione e da tavolo.
Vibia – Pensata come una lampada dentro un’altra, Join è invece composta da un unico elemento in vetro soffiato; la lampadina rimane nascosta nel bicchiere interno da cui esce il cavo come se fosse un filo. Join è disegnata da Jordi Vilardell ed è disponibile in due dimensioni. È ideale per la camera da letto dove conferisce all’ambiente calore e semplicità.